<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ecoscuola</title>
	<atom:link href="http://ecoscuola.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ecoscuola.com</link>
	<description>lezioni di mondo sostenibile</description>
	<lastBuildDate>Sun, 20 May 2012 14:55:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Donald Sadoway: L&#8217;anello mancante delle energie rinnovabili</title>
		<link>http://ecoscuola.com/2012/05/20/donald-sadoway-lanello-mancante-delle-energie-rinnovabili/</link>
		<comments>http://ecoscuola.com/2012/05/20/donald-sadoway-lanello-mancante-delle-energie-rinnovabili/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 14:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco costanzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ecoscuola.com/?p=74</guid>
		<description><![CDATA[Qual è la chiave per l&#8217;utilizzo delle energie alternative come quella solare e quella eolica? Lo stoccaggio &#8211; in modo da poter avere energia a disposizione anche in assenza di sole e di vento. In questo discorso semplice e illuminante, Donald Sadoway usa la lavagna per mostrare il futuro su larga scala di batterie che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qual è la chiave per l&#8217;utilizzo delle energie alternative come quella solare e quella eolica? Lo stoccaggio &#8211; in modo da poter avere energia a disposizione anche in assenza di sole e di vento. In questo discorso semplice e illuminante, Donald Sadoway usa la lavagna per mostrare il futuro su larga scala di batterie che immagazzinano energia rinnovabile. Come afferma: &#8220;Dobbiamo pensare al problema in modo diverso. Dobbiamo pensare in grande. Dobbiamo pensare a buon mercato&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="526" height="374"><param name="movie" value="http://video.ted.com/assets/player/swf/EmbedPlayer.swf"></param><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always"/><param name="wmode" value="transparent"></param><param name="bgColor" value="#ffffff"></param><param name="flashvars" value="vu=http://video.ted.com/talk/stream/2012/Blank/DonaldSadoway_2012-320k.mp4&#038;su=http://images.ted.com/images/ted/tedindex/embed-posters/DonaldSadoway_2012-embed.jpg&#038;vw=512&#038;vh=288&#038;ap=0&#038;ti=1401&#038;lang=it&#038;introDuration=15330&#038;adDuration=4000&#038;postAdDuration=830&#038;adKeys=talk=donald_sadoway_the_missing_link_to_renewable_energy;year=2012;theme=a_greener_future;theme=tales_of_invention;event=TED2012;tag=alternative+energy;tag=energy;tag=invention;tag=technology;&#038;preAdTag=tconf.ted/embed;tile=1;sz=512x288;" /><embed src="http://video.ted.com/assets/player/swf/EmbedPlayer.swf" pluginspace="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" bgColor="#ffffff" width="526" height="374" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" flashvars="vu=http://video.ted.com/talk/stream/2012/Blank/DonaldSadoway_2012-320k.mp4&#038;su=http://images.ted.com/images/ted/tedindex/embed-posters/DonaldSadoway_2012-embed.jpg&#038;vw=512&#038;vh=288&#038;ap=0&#038;ti=1401&#038;lang=it&#038;introDuration=15330&#038;adDuration=4000&#038;postAdDuration=830&#038;adKeys=talk=donald_sadoway_the_missing_link_to_renewable_energy;year=2012;theme=a_greener_future;theme=tales_of_invention;event=TED2012;tag=alternative+energy;tag=energy;tag=invention;tag=technology;&#038;preAdTag=tconf.ted/embed;tile=1;sz=512x288;"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;elettricità che alimenta le luci in questo teatro è stata generata pochi minuti fa. Data la situazione attuale, la domanda di elettricità deve essere in costante equilibrio con l&#8217;offerta. Se nel tempo che ho impiegato per arrivare fino a questo palco, alcune decine di megawatt di energia eolica cessassero di fluire nella rete, la differenza dovrebbe essere compensata immediatamente da altri generatori. Ma le centrali a carbone e quelle nucleari non possono rispondere con sufficiente rapidità. Una batteria gigante potrebbe. Con una batteria gigante, saremmo in grado di affrontare il problema dell&#8217;intermittenza che impedisce all&#8217;energia eolica e solare di contribuire alla rete elettrica nello stesso modo in cui lo fanno oggi il carbone, il gas e il nucleare.</p>
<p>Vedete, la batteria è la chiave per renderlo possibile. Potremmo ricavare energia dal sole anche quando non splende. E questo cambia tutto. Perché a quel punto, le energie rinnovabili come quella del sole e del vento, escono dalle quinte, portandosi qui, al centro della scena. Oggi voglio parlarvi di un dispositivo simile. Si chiama batteria a metallo liquido. Si tratta di una nuova forma di stoccaggio dell&#8217;energia che ho inventato al MIT insieme ad un gruppo di miei studenti e dottori di ricerca.</p>
<p>Il tema del TED di quest&#8217;anno è Full Spectrum [ampio spettro]. L&#8217;Oxford English Dictionary definisce spettro &#8220;L&#8217;intera gamma di lunghezze d&#8217;onda della radiazione elettromagnetica, dalle onde radio più lunghe ai raggi gamma più brevi, di cui l&#8217;intervallo di luce visibile è solo una piccola parte&#8221;. Quindi non sono qui oggi solo per raccontarvi come la mia squadra al MIT ha tratto dalla natura una soluzione a uno dei grandi problemi del mondo. Voglio percorrere l&#8217;ampio spettro e raccontarvi come, nel corso dello sviluppo di questa nuova tecnologia, abbiamo scoperto delle eterodossie sorprendenti che possono servire come lezione per l&#8217;innovazione, idee degne di essere diffuse. E sapete, se vogliamo tirare il paese fuori dalla sua situazione energetica attuale, non possiamo solo tutelare la nostra via d&#8217;uscita; non possiamo solo scavare la nostra via d&#8217;uscita; non possiamo bombardare la nostra via d&#8217;uscita. Lo faremo alla vecchia maniera americana, inventeremo la nostra via d&#8217;uscita, lavorando insieme.</p>
<p>(Applausi)</p>
<p>Ora, cominciamo. La batteria fu inventata circa 200 anni fa da un professore, Alessandro Volta, all&#8217;Università di Padova, in Italia. La sua invenzione diede vita a un nuovo campo della scienza, l&#8217;elettrochimica, e a nuove tecnologie come la galvanoplastica. Forse trascurata, l&#8217;invenzione della batteria da parte di Volta per la prima volta dimostrò anche l&#8217;utilità di un professore. (Risate) Fino a Volta, sembrava impensabile che un professore potesse essere di alcuna utilità.</p>
<p>Ecco la prima batteria &#8211; una pila di monete, zinco e argento, separate da cartone intriso di sale. Questo è il punto di partenza per la progettazione di una batteria &#8211; due elettrodi, in questo caso metalli di diversa composizione, e un elettrolita, in questo caso sale disciolto in acqua. La scienza è molto semplice. Certo, ho lasciato fuori alcuni dettagli.</p>
<p>Ora vi ho insegnato che la scienza della batteria è semplice e la necessità dello stoccaggio dell&#8217;energia in rete è urgente, ma il fatto è che oggi semplicemente non c&#8217;è tecnologia della batteria in grado di soddisfare la domanda di prestazioni richieste dalla rete &#8211; cioè potenza eccezionalmente elevata, durabilità e bassissimo costo. Dobbiamo pensare al problema in modo diverso. Dobbiamo pensare in grande, dobbiamo pensare a buon mercato.</p>
<p>Quindi, abbandoniamo l&#8217;idea di cercare la chimica migliore nella speranza di ridurre la curva dei costi semplicemente facendo un sacco di prodotti. Invece, inventiamo il prezzo di vendita del mercato dell&#8217;elettricità. Il che significa che alcune parti della tavola periodica sono assiomaticamente fuori dai limiti. Questa batteria deve essere fatta con elementi abbondanti in natura. Io dico, se volete fare qualcosa di estremamente economico, fatelo con la sporcizia &#8211; (Risate) preferibilmente sporcizia di provenienza locale. E dobbiamo essere in grado di costruire questa cosa utilizzando semplici tecniche di produzione e fabbriche che non ci costino una fortuna.</p>
<p>Così, circa sei anni fa, iniziai a pensare a questo problema. E per adottare una nuova prospettiva, cercai ispirazione al di fuori del campo dello stoccaggio energetico. Infatti guardai verso una tecnologia che non immagazzina né produce elettricità, ma invece ne consuma in grandi quantità. Sto parlando della produzione di alluminio. Il processo fu inventato nel 1886 da una coppia di 22enni &#8211; Hall negli Stati Uniti e Heroult in Francia. E solo pochi anni dopo la loro scoperta, l&#8217;alluminio è passato da metallo prezioso caro tanto quanto l&#8217;argento a materiale strutturale comune.</p>
<p>State vedendo la casa di celle di una moderna fonderia di alluminio. È larga circa 15 metri e lunga circa un chilometro &#8211; file e file di celle che, all&#8217;interno, assomigliano alla pila di Volta, con tre importanti differenze. La pila di Volta funziona a temperatura ambiente. È dotata di elettrodi solidi e un elettrolita che è una soluzione di acqua e sale. La cella di Hall-Heroult funziona ad alta temperatura, sufficientemente elevata per mantenere l&#8217;alluminio liquido. L&#8217;elettrolita non è una soluzione di acqua e sale, bensì di sale fuso. È questa combinazione di metallo liquido, sale fuso e alta temperatura che ci permette di inviare corrente elevata attraverso questa cosa. Oggi siamo in grado di produrre metallo vergine dal minerale a meno di un dollaro al chilo. Questo è il miracolo economico dell&#8217;elettrometallurgia moderna.</p>
<p>È questo che ha attirato la mia attenzione al punto che sono rimasto ossessionato dall&#8217;invenzione di una batteria in grado di catturare questa economia su scala enorme. E l&#8217;ho fatto. Ho creato una batteria completamente liquida &#8211; metalli liquidi per entrambi gli elettrodi e un sale fuso per l&#8217;elettrolita. Vi mostrerò come. Ho messo metallo liquido a bassa densità in alto, metallo liquido ad alta densità in basso, e sale fuso tra i due.</p>
<p>Quindi ora, come scegliere i metalli? Per me, l&#8217;esercizio di progettazione inizia sempre da qui, dalla tavola periodica, formulata da un altro professore, Dmitri Mendeleev. Tutto quello che sappiamo è costituito da una combinazione di ciò che vedete raffigurato qui. E questo include i nostri corpi. Ricordo il giorno in cui cercavo un paio di metalli che potessero soddisfare le esigenze di abbondanza in natura, densità diversa e opposta, e alta reattività reciproca. Ho provato un&#8217;emozione incredibile quando ho capito di aver trovato la risposta. Magnesio per lo strato superiore. E antimonio per lo strato inferiore. Sapete, devo dirvelo, uno dei più grandi vantaggi dell&#8217;essere un professore: gessetti colorati.</p>
<p>(Risate)</p>
<p>Quindi, per generare corrente, il magnesio perde due elettroni per diventare ione di magnesio che poi migra attraverso l&#8217;elettrolita, accetta due elettroni dall&#8217;antimonio, e poi si mescola con questo per formare una lega. Gli elettroni vanno a lavorare nel mondo reale qui, alimentando i nostri apparecchi. Ora, per caricare la batteria, colleghiamo una fonte di elettricità. Potrebbe essere qualcosa di simile a un parco eolico. E poi invertiamo la corrente. Questo costringe il magnesio a scindersi e ritornare all&#8217;elettrodo superiore, ripristinando la costituzione iniziale della batteria. E la corrente che passa tra gli elettrodi genera calore sufficienti a mantenere costante la temperatura.</p>
<p>È molto bello, almeno in teoria. Ma funziona davvero? Allora, cosa si fa dopo? Andiamo in laboratorio. Ora, posso assumere professionisti esperti? No, assumo uno studente e lo preparo, gli insegno come pensare al problema per vederlo dal mio punto di vista e poi lo lascio libero. Questo è lo studente, David Bradwell, che in questa immagine sembra chiedersi se questa cosa funzionerà mai. Quello che non ho detto a David al momento è che nemmeno io ero convinto che avrebbe funzionato.</p>
<p>Ma David è giovane e intelligente e vuole un dottorato di ricerca, e prosegue a costruire &#8211; (Risate) Procede a costruire la prima batteria a metallo liquido di questa chimica. E sulla base dei primi risultati promettenti di David, che sono stati pagati con i fondi del MIT, sono riuscito ad ottenere grandi finanziamenti per la ricerca dal settore privato e dal governo federale. E questo mi ha permesso di ampliare il mio gruppo a 20 persone, un mix di studenti laureati, dottori di ricerca e anche alcuni laureandi.</p>
<p>Sono riuscito a reclutare persone veramente valide, persone che condividono la mia passione per la scienza e il servizio alla società e non scienza e servizio per fare carriera. E se chiedete a queste persone perché lavorano sulla batteria a metallo liquido, la loro risposta risalirebbe alle osservazioni del Presidente Kennedy, fatte alla Rice University nel 1962, quando disse &#8211; e qui mi prendo delle libertà &#8211; &#8220;Abbiamo scelto di lavorare sullo stoccaggio dell&#8217;energia in rete non perché sia ​​facile, ma perché è difficile&#8221;.</p>
<p>(Applausi)</p>
<p>Questa è l&#8217;evoluzione della batteria a metallo liquido. Iniziamo qui con il nostro cavallo di battaglia: la cella di un wattora. Io la chiamo il &#8220;cicchetto&#8221;. Ne abbiamo costruite oltre 400, perfezionando il loro rendimento con una varietà di composizioni chimiche &#8211; non solo magnesio e antimonio. Nel processo siamo passati alla cella di 20 wattora. Io la chiamo il &#8220;disco da hockey&#8221;. E abbiamo ottenuto gli stessi notevoli risultati. E poi era sul piattino. Questa è di 200 wattora. La tecnologia si stava dimostrando solida e scalabile. Ma il ritmo non era abbastanza veloce per noi. Così un anno e mezzo fa, io e David, insieme ad un altro membro dello staff di ricerca, abbiamo formato una società per accelerare il ritmo dei progressi e la corsa per la fabbricazione del prodotto.</p>
<p>Oggi nella LMBC, stiamo costruendo celle di 41 cm di diametro con una capacità di un chilowattora &#8211; 1.000 volte la capacità dell&#8217;iniziale cella cicchetto. Noi la chiamiamo &#8220;pizza&#8221;. E poi è già in fase di sviluppo una cella di quattro chilowattora che avrà un diametro di 90 centimetri. Noi la chiamiamo il &#8220;tavolo da bistrot&#8221;, ma non è ancora pronta per essere mostrata. E una variante della tecnologia ci consente di impilare questi tavoli da bistrot in moduli, che vengono aggiunti in una batteria gigante che si inserisce in un container di 12 metri per il collocamento sul campo. E questa ha una capacità nominale di due megawattora &#8211; due milioni di wattora. Energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero di energia elettrica di 200 famiglie americane. Eccolo qui, l&#8217;accumulatore dell&#8217;energia di rete: silenzioso, a emissioni zero, senza parti in movimento, telecomandato, progettato per un prezzo di mercato senza sovvenzioni.</p>
<p>Quindi, che cosa abbiamo imparato da tutto questo? (Applausi) Che cosa abbiamo imparato da tutto questo? Vorrei condividere con voi alcune sorprese, le idee non convenzionali. Non si notano ad occhio nudo. Temperatura: Il buon senso suggerisce di mantenerla a basso livello, a temperatura ambiente o quasi, e poi installare un sistema di controllo per mantenerla costante. Evitare fughe termiche. La batteria a metallo liquido è progettata per funzionare a temperature elevate con regolazione minima. La nostra batteria è in grado di gestire altissime temperature che provengono dagli sbalzi di tensione. Proporzione: Il senso comune suggerisce di ridurre i costi aumentando la produzione. Le batterie a metallo liquido sono state progettate per ridurre i costi producendo meno, ma saranno più grandi. E infine, le risorse umane: Il senso comune suggerisce di assumere esperti della batteria, professionisti stagionati, che possano sfruttare la loro grande esperienza e la conoscenza. Per sviluppare la batteria a metallo liquido, ho assunto studenti e dottori di ricerca e li ho guidati. In una batteria, cerco di massimizzare il potenziale elettrico; quando sono il mentore, cerco di massimizzare il potenziale umano. Quindi, vedete, la storia della batteria a metallo liquido più che un racconto sull&#8217;invenzione della tecnologia, è un progetto per creare inventori, ad ampio spettro.</p>
<p>(Applausi)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>via<a href="http://www.ted.com/talks/lang/it/donald_sadoway_the_missing_link_to_renewable_energy.html">Donald Sadoway: L&#8217;anello mancante delle energie rinnovabili | Video on TED.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ecoscuola.com/2012/05/20/donald-sadoway-lanello-mancante-delle-energie-rinnovabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>8-10 giugno 2012: LETTURE ALL’ARIA APERTA – Riflessioni profonde sul terreno a Casale Il Sughero in Cilento</title>
		<link>http://ecoscuola.com/2012/05/07/8-10-giugno-2012-letture-allaria-aperta-riflessioni-profonde-sul-terreno-a-casale-il-sughero-in-cilento/</link>
		<comments>http://ecoscuola.com/2012/05/07/8-10-giugno-2012-letture-allaria-aperta-riflessioni-profonde-sul-terreno-a-casale-il-sughero-in-cilento/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 10:06:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>amedeotrezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ecoscuola.com/?p=69</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il successo del laboratorio coi bambini della Scuola elementare di San giovanni a Piro ora ci dedichiamo ai più grandi! Trascorreremo questi tre giorni intensi di lettura e riflessione a partire da alcuni brani relativi al concetto di “terreno” e al senso di appartenenza che ci lega ad esso. Le giornate di Letture All’Aria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ecoscuola.com/wp-content/uploads/2012/05/C3909CFM218.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-71" src="http://ecoscuola.com/wp-content/uploads/2012/05/C3909CFM218-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Dopo il successo del laboratorio coi bambini della Scuola elementare di San giovanni a Piro ora ci dedichiamo ai più grandi!</p>
<p>Trascorreremo questi tre giorni intensi di lettura e riflessione a partire da alcuni brani relativi al concetto di “terreno” e al senso di appartenenza che ci lega ad esso.</p>
<p>Le giornate di Letture All’Aria Aperta saranno un seminario nel senso di un ricerca da fare insieme!<br />
La nostra infatti ricerca parte dalla domanda su noi stessi in relazione alle radici che costituiscono il nostro punto di partenza. In alcuni casi si sente l’esigenza di lasciare il “terreno” nativo per un’altra realtà e mettersi in viaggio.</p>
<p>Ma il modo migliore per discutere e scrivere del “terreno” non è solo leggerne insieme ma farne esperienza diretta e condivisa. Per questo le attività si svolgeranno all’aria aperta in un luogo circondato dal verde ed affacciato sul mare.</p>
<p>Quest’esperienza ci porterà anche ad avere un contatto multisensoriale con il terreno stesso e potremo creare con esso dei colori per una grande tela comunitaria.</p>
<p>Il posto scelto è il b&amp;b di Ospitalità e Cultura Rurale Casale Il Sughero, a Vibonati – Contrada Grasso, nel cuore del Cilento e che ci offrirà la sua ospitalità porosa come il sughero per tre giorni.</p>
<p>PROGRAMMA delle LETTURE ALL’ARIA APERTA:</p>
<p>I Giorno 8 Giugno:<br />
- Arrivo nel pomeriggio<br />
- Sistemazione nelle camere<br />
- Visione del TERRENO de Il Casale Il Sughero<br />
- Cena con prodotti del Casale<br />
- I Lettura All’Aria Aperta sotto le stelle<br />
(qui le stelle si vedono bene e sono pure tante!)</p>
<p>II Giorno 9 Giugno:<br />
- Colazione con prodotti casalinghi de Il Casale<br />
- Escursione<br />
- Pranzo<br />
- II Lettura All’Aria Aperta e fresca!!!<br />
- Discussione e Momento dedicato alla Scrittura<br />
- Cena</p>
<p>III Giorno 10 Giugno:<br />
- Colazione con prodotti casalinghi de Il Casale<br />
- III Letture All’Aria Aperta e mattutina<br />
- Discussione e Momento dedicato alla Scrittura<br />
- Pranzo<br />
- Saluti finali e partenza</p>
<p>TESTI SCELTI:<br />
Trezza A., “Il viaggio come discorso. Etnosemiotiche degli spazi”;<br />
Ball P., “Colore. Una biografia. Tra arte, storia, chimica, la bellezza e i misteri del mondo del colore”;<br />
Careri F., “Walkscapes. Camminare come pratica estetica”;<br />
Chatwin B., “Le vie dei canti”.</p>
<p>Le Lettura all’aria aperta prevedono un numero massimo di 14 partecipanti e bisogna prenotarsi contattando <a href="mailto:info@casaleilsughero.com">info@casaleilsughero.com</a> oppure 3283211721</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ecoscuola.com/2012/05/07/8-10-giugno-2012-letture-allaria-aperta-riflessioni-profonde-sul-terreno-a-casale-il-sughero-in-cilento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La scuola incontra la &#8216;University Farm&#8217; Casale Il Sughero, Laboratorio sul Quarto Paesaggio</title>
		<link>http://ecoscuola.com/2012/05/07/la-scuola-incontra-la-university-farm-casale-il-sughero-laboratorio-sul-quarto-paesaggio/</link>
		<comments>http://ecoscuola.com/2012/05/07/la-scuola-incontra-la-university-farm-casale-il-sughero-laboratorio-sul-quarto-paesaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:54:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>amedeotrezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ecoscuola.com/?p=66</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 5 maggio alcuni bambini della scuola elementare di San Giovanni a Piro, diretta dalla lungimirante Preside Maria De Biase, coi loro insegnanti hanno incontrato Susanna e Amedeo a Casale Il Sughero, Laboratorio della Città del Quarto Paesaggio. Ci siamo proposti così di avvicinare il mondo dell’infanzia all’agricoltura pulita e all’ecologia dei comportamenti e delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<p><strong><a href="http://ecoscuola.com/wp-content/uploads/2012/05/scuola_-fattoria.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-67" src="http://ecoscuola.com/wp-content/uploads/2012/05/scuola_-fattoria.gif" alt="" width="292" height="187" /></a>Sabato 5 maggio alcuni bambini della scuola elementare di San Giovanni a Piro, diretta dalla lungimirante Preside Maria De Biase, coi loro insegnanti hanno incontrato Susanna e Amedeo a Casale Il Sughero, Laboratorio della Città del Quarto Paesaggio. </strong></p>
<p><strong>Ci siamo proposti così di avvicinare il mondo dell’infanzia all’agricoltura pulita e all’ecologia dei comportamenti e delle idee attraverso l’apprendimento partecipato della lingua inglese a cura dell&#8217;Associazione Hands-on. E&#8217; stato un vero successo e i bambini, tra elementi di geografia e di botanica e la pratica partecipata dell&#8217;inglese, hanno trascorso una bella giornata alla scoperta del loro territorio.</strong></p>
<div>La posta in gioco è il futuro, un &#8216;futuro arcaico&#8217; &#8211; come lo ha definito Pasquale Persico ultimamente (cfr. Prima Lezione Ateneo Nomade Triangolare, Casale Il Sughero, Vibonati, <em>in corso di redazione</em>) &#8211; perché segno di una volontà di scommettere e di una forza di immaginare un futuro <em>attraverso</em><em> </em>un meccanismo di ri-conoscimento del passato, di quei luoghi che conservano maggiormente ( sia naturalisticamente che antropologicamente) i tratti di arcaicità. E in quei posti, a partire da quei posti, letti e interpretati con l&#8217;ausilio delle arti figurative così come delle scienze dure, rilanciarsi in un futuro possibile, proponendo un tratto di &#8216;contemporaneità&#8217; che al contempo è anche &#8216;temporanea&#8217; nella misura in cui non è mai perso di vista il carattere fluente delle coscienze individuali e collettive che abitano un territorio, nel nostro caso il Cilento.</div>
<div>Nel caso specifico, le motivazioni profonde del nostro laboratorio ‘English on the farm’ trovano la loro strategia di realizzazione nell’accostamento altrettanto ossimorico (come l’espressione ‘futuro arcaico’) di due discipline, l’apprendimento della lingua inglese – icona della internazionalizzazione e della sprovincializzazione, veicolo e viatico di proposizione delle nuove generazioni nel mondo del presente e ancor più in quello del futuro – con l’ecologia ambientale e la possibilità di una riscoperta di una agricoltura contemporanea a misura d’uomo e post-industriale, orientata ad una decrescita economica sostenibile perché intimamente collegata ad uno sviluppo che porta in sé una crescita diversa, ovvero di valori e di condivisione più che di profitto fine a se stesso, quindi uno sviluppo fortemente legato al territorio e alle identità locali di provenienza.</div>
<div>È dunque un dialogo continuo di identità, proprie ed altrui, locali e globali a tenere il gioco, dove il locale fonda e dona possibilità di senso al globale. L’auspicio è quello di creare <em>sviluppo</em> proprio attraverso il gioco delle <em>identità</em> (cfr. P.Persico, <em>Identità e sviluppo</em>. Salerno, Laveglia 2000), nel nostro caso attraverso la cifra del laboratorio, cioè il tratto di partecipatività attraverso cui creare dialogo tra questi poli apparentemente opposti (globale/locale, futuro/passato, lingua inglese/nuova ruralità contadina).</div>
<div>Il metodo della partecipazione diretta e polisensoriale dei discenti nel modo di una <em>full immersion</em> in entrambe le dimensioni a nostro parere genera un tratto di discontinuità rispetto al sapere tradizionalmente trasmesso e ai contesti di provenienza a cui si è cognitivamente abituati e per questo garantisce, attraverso un inevitabile perché fisiologico innalzamento del livello di attenzione e di predisposizione all’ascolto e attraverso la partecipazione diretta alle attività proposte, un inizio di riposizionamento rispetto a se stessi e al contesto ambientale ed esistenziale di cui essi saranno nei prossimi anni interpreti e artefici nella ‘Città del Quarto Paesaggio’.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ecoscuola.com/2012/05/07/la-scuola-incontra-la-university-farm-casale-il-sughero-laboratorio-sul-quarto-paesaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aeolian Dolphin Center per il turismo ecosostenibile</title>
		<link>http://ecoscuola.com/2012/04/20/aeolian-dolphin-center-per-il-turismo-ecosostenibile/</link>
		<comments>http://ecoscuola.com/2012/04/20/aeolian-dolphin-center-per-il-turismo-ecosostenibile/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 06:30:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco costanzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni no-profit]]></category>
		<category><![CDATA[turismo ecosostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ecoscuola.com/?p=62</guid>
		<description><![CDATA[DELPHIS Aeolian Dolphin Center è un’associazione no-profit che si occupa di studi sulla protezione e sulla conservazione dei cetacei nelle acque dell’Arcipelago delle Eolie, ricerca nell’ambito della biologia marina, divulgazione scientifica, divulgazione della cultura del mare, creazione di forme di turismo ecosostenibile. L’associazione opera basandosi esclusivamente sull’autofinanziamento,portando avanti progetti su distribuzione, etologia, ecologia e biologia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DELPHIS Aeolian Dolphin Center</strong> è un’associazione no-profit che si occupa di studi sulla protezione e sulla conservazione dei cetacei nelle acque dell’Arcipelago delle Eolie, ricerca nell’ambito della biologia marina, divulgazione scientifica, divulgazione della cultura del mare, creazione di forme di turismo ecosostenibile. L’associazione opera basandosi esclusivamente sull’autofinanziamento,portando avanti progetti su distribuzione, etologia, ecologia e biologia di delfini, balenottere e capodogli in quest’area.</p>
<p>Visita</p>
<p><a href="http://www.delphisadc.it/">Aeolian Dolphin Center</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ecoscuola.com/2012/04/20/aeolian-dolphin-center-per-il-turismo-ecosostenibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fare sostenibilità in Cilento: corso di orticoltura sinergica al b&amp;b rurale in transizione Casale Il Sughero a Vibonati a cura dell’Associazione L.O.S.A.P.</title>
		<link>http://ecoscuola.com/2012/02/29/fare-sostenibilita-in-cilento-corso-di-orticoltura-sinergica-al-bb-rurale-in-transizione-casale-il-sughero-a-vibonati-a-cura-dellassociazione-l-o-s-a-p/</link>
		<comments>http://ecoscuola.com/2012/02/29/fare-sostenibilita-in-cilento-corso-di-orticoltura-sinergica-al-bb-rurale-in-transizione-casale-il-sughero-a-vibonati-a-cura-dellassociazione-l-o-s-a-p/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 17:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>amedeotrezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura sinergica]]></category>
		<category><![CDATA[b&b]]></category>
		<category><![CDATA[casale il sughero]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[corso agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[decrescita felice]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[eventi cilento]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[orticoltura sinergica]]></category>
		<category><![CDATA[ospitalità rurale]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[vibonati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ecoscuola.com/?p=59</guid>
		<description><![CDATA[Quattro giorni insieme a Vibonati per costruire… l’Orto Sinergico che guarda l’isola che c’è quando si vede….. (Stromboli) &#160; In collaborazione col l’Associazione L.O.S.A.P. di Pruno di Laurino, la fattoria in transizone dell’Ateneo Nomade Triangolare organizza in due momenti un corso completo di orticoltura sinergica presso il terreno di pertinenza del b&#38;b a Vibonati: 24-25 marzo e 12-13 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quattro giorni insieme a Vibonati per costruire… <em>l’<strong>Orto Sinergico</strong> che guarda l’isola che c’è quando si vede….. </em>(Stromboli)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>In collaborazione col l’Associazione L.O.S.A.P. di Pruno di Laurino, la fattoria in transizone dell’Ateneo Nomade Triangolare organizza in due momenti un corso completo di orticoltura sinergica presso il terreno di pertinenza del b&amp;b a Vibonati: 24-25 marzo e 12-13 maggio </strong></p>
<p><img src="http://www.casaleilsughero.com/foto/verdura.jpg" alt="verdura" /></p>
<p><strong>La rete solidale visibile: Tempa del Fico e Casale Il Sughero</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’agricoltura sinergica </strong>è un passo in avanti rispetto all’agricoltura biologica perché si ispira al principio di auto-feritlità del suolo (che si ottiene – tra l’altro – attraverso la <em>sinergia</em>di piante tra loro e con microrganismi che convivono nell’ambito di risorse e substrati auto-rigenerantisi) e si propone l’obiettivo, riducendo l’intervento umano e abolendo l’uso di fertilizzanti, di ricreare le condizioni ottimali esistenti in natura tali da consentire all’uomo di sfamarsi attraverso un utilizzo rispettoso e sostenibile delle risorse, garantendo così benessere fisico e ambientale e svolgere un ruolo efficace di produttore, oltre che di consumatore consapevole.La sinergia nell’orto si moltiplica e diventa sinergia dell’uomo nell’ecosistema che gli riassegna il suo posto…</p>
<p><strong>Casale il Sughero</strong> è un progetto-scommessa di Claudia e Amedeo che hanno iniziato un percorso di riconversione dalla metropoli alla ruralità secondo i modi di una decrescita e di uno sviluppo sostenibile. Partendo da un terreno coltivato per secoli ma abbandonato da tre decenni, hanno iniziato a recuperarne la fertilità e la fruibilità agricola attraverso uno spazio destinato al selvatico e al pascolo, uno a frutteto e un altro spazio destinato all’orto. Qui si inserisce il progetto di fertilizzazione permamente delle aiuole destinate all’orticoltura attraverso il metodo sinergico.</p>
<p><img src="http://www.casaleilsughero.com/foto/pomodoro.jpg" alt="pomodoro" width="320" height="240" /></p>
<p><strong><em>PROGRAMMA DEL CORSO</em></strong></p>
<p>SABATO 24 MARZO 2012</p>
<ul>
<li><strong>Ore 9.00 – 10.30: </strong>Accoglienza ed introduzione al corso</li>
<li><strong>Ore 10.30 – 11.00:</strong> <em>Pausa tisana</em></li>
<li><strong>Ore 11.00 – 12.30:</strong> Presentazione dei partecipanti e dei docenti. Proiezione video didattico “Il giardino di Emilia Hazelip”</li>
<li><strong>Ore 12.30 – 14.00:</strong> <em>Pranzo</em></li>
<li><strong>Ore 14 – 17.30:</strong> Visita al posto con rilevamento dati tecnici inerenti l’orto. Sperimentazione della progettazione grafica dell’orto. Approvazione del disegno definitivo tramite discussione. Delimitazione e inizio formazione bancali</li>
</ul>
<p><strong><br />
<strong>DOMENICA 25 MARZO 2012</strong></strong></p>
<ul>
<li><strong>Ore 9.00 – 10.30: </strong>Formazione dei bancali</li>
<li><strong>Ore 10.30 – 11.00:</strong> <em>Pausa tisana</em></li>
<li><strong>Ore 11.00 – 12.30:</strong> Realizzazione del cumulo di <em>compost</em></li>
<li><strong>Ore 12.30 – 14.00:</strong> <em>Pranzo</em></li>
<li><strong>Ore 14.00 – 16.30:</strong> Formazione dei bancali  e criteri di scelta di semi e piante</li>
<li><strong>Ore 16.30 – 17.00:</strong> <em>Pausa tisana *</em></li>
<li><strong>Ore 17.00 – 18.30:</strong> Progettazione impianto idraulico. Continuazione formazione bancali (integrando all’occorrenza con sabbia/compost)</li>
</ul>
<p><strong>Dopocena: Approfondimenti e possibilità di visione del film </strong><em><strong>“Il Pianeta Verde</strong></em></p>
<p><em><strong></strong></em><em><strong>SABATO 12  MAGGIO 2012</strong></em></p>
<ul>
<li><strong>Ore 9,00    -10,30:</strong> Eventuale rifinitura dei bancali</li>
<li><strong>Ore 10.30 – 11.00:</strong> <em>Pausa tisana</em></li>
<li><strong>Ore 11.00 – 12.30:</strong> Realizzazione impianto idraulico</li>
<li><strong>Ore 12.30 – 14.00:</strong> <em>Pranzo</em></li>
<li><strong>Ore 14.00 – 16.30:</strong> Rifinire l’impianto idraulico</li>
<li><strong>Ore 16.30 – 17.00:</strong> <em>Pausa tisana</em></li>
<li><strong>Ore 17.00 – 19.30:</strong> Posizionare tutori permanenti e prime semine e trapianti</li>
</ul>
<p><strong>Dopocena: Approfondimenti e possibilità di visione del film </strong><em><strong>“Una Fattoria per il Futuro”</strong></em></p>
<p><strong>DOMENICA 13  MAGGIO 2012</strong></p>
<ul>
<li><strong>Ore 9.00 – 10.30: </strong>Programma di semina e trapianti, approfondimenti sulle consociazioni</li>
<li><strong>Ore 10.30 – 11.00:</strong> <em>Pausa tisana</em></li>
<li><strong>Ore 11.00 – 12.30:</strong> Semina e trapianti</li>
<li><strong>Ore 12.30 – 14.00:</strong> <em>Pranzo </em><em> </em></li>
<li><strong>Ore 14,00 –</strong> 16,30: Semina  e trapianti</li>
<li><strong>Ore 16.30 – 17.00:</strong> <em>Pausa tisana</em></li>
<li><strong>Ore 17.00 – 18.30:</strong> Semina e trapianti e pacciamatura</li>
<li><strong>Dopocena: Approfondimenti Cerchio- </strong>Verifica (cosa è piaciuto – cosa si cambierebbe -<em>feedback</em>). Consegna attestati e saluti</li>
</ul>
<p>IL COSTO COMPLESSIVO DEL CORSO COMPRESO DI VITTO E ALLOGGIO PRESSO CASALE IL SUGHERO E’ 200 EURO (100 EURO PER CIASCUNO DEI DUE APPUNTAMENTI). IL CORSO SI ATTIVERA’ SE SI RAGGIUNGE IL NUMERO MINIMO DI 8 PARTECIPANTI.</p>
<p>PER PRENOTAZIONI E ALTRE FORMULE CONTATTATECI :</p>
<p><a href="mailto:info@casaleilsughero.com">info@casaleilsughero.com</a> ; <a href="http://www.casaleilsughero.com/">www.casaleilsughero.com</a> ;<a href="http://www.casaleilsughero.blogspot.com/">www.casaleilsughero.blogspot.com</a></p>
<p><a href="mailto:tempadelfico@gmail.com">tempadelfico@gmail.com</a> <a href="http://www.tempadelfico.blogspot.com/">http://www.tempadelfico.blogspot.com</a> <a href="http://www.tempadelfico.com/">www.tempadelfico.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ecoscuola.com/2012/02/29/fare-sostenibilita-in-cilento-corso-di-orticoltura-sinergica-al-bb-rurale-in-transizione-casale-il-sughero-a-vibonati-a-cura-dellassociazione-l-o-s-a-p/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Vibonati all&#8217;Ospitalità Rurale Casale Il Sughero l&#8217;Associazione &#8216;Hands-on&#8217; presenta: ‘ENGLISH ON THE FARM Impariamo l’inglese in fattoria!’</title>
		<link>http://ecoscuola.com/2012/01/26/in-vibonati-allospitalita-rurale-casale-il-sughero-lassociazione-hands-on-presenta-english-on-the-farm-impariamo-linglese-in-fattoria/</link>
		<comments>http://ecoscuola.com/2012/01/26/in-vibonati-allospitalita-rurale-casale-il-sughero-lassociazione-hands-on-presenta-english-on-the-farm-impariamo-linglese-in-fattoria/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 10:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>amedeotrezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[b&b]]></category>
		<category><![CDATA[casale il sughero]]></category>
		<category><![CDATA[città del parco]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di inglese per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[eventi cilento]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria didattica]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori di inglese]]></category>
		<category><![CDATA[ospitalità rurale]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ecoscuola.com/?p=52</guid>
		<description><![CDATA[L’Associazione HANDS-ON Vivere l’Inglese &#38; Casale il Sughero organizzano laboratori di INGLESE PARTECIPATO Non esiste un passato impossibile o un futuro irraggiungibile, entrambi possono coesistere nella consapevolezza del presente e nella condivisione di idee ed emozioni…Ci proponiamo così di avvicinare il mondo dell’infanzia all’agricoltura pulita e all’ecologia dei comportamenti e delle idee attraverso l’apprendimento della lingua inglese. Dove?  Presso Casale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’Associazione HANDS-ON </strong><strong>Vivere l’Inglese </strong><strong>&amp; </strong><strong>Casale il Sughero </strong><strong>organizzano laboratori di </strong><strong>INGLESE PARTECIPATO</strong></p>
<p>Non esiste un passato impossibile o un futuro irraggiungibile, entrambi possono coesistere nella consapevolezza del presente e nella condivisione di idee ed emozioni…Ci proponiamo così di avvicinare il mondo dell’infanzia all’agricoltura pulita e all’ecologia dei comportamenti e delle idee attraverso l’apprendimento della lingua inglese.</p>
<p><strong>Dove? </strong></p>
<p><strong></strong><strong>Presso Casale il Sughero </strong><strong>nell’alto Comune </strong><strong>di Vibonati </strong><strong>alla Contrada Grasso</strong></p>
<p><strong>Con chi?</strong></p>
<p><strong><a title="" href="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2012/01/1-Copia1.jpg"><img src="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2012/01/1-Copia1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Dott.ssa Susanna van Citters</strong></p>
<p><strong>&amp;</strong></p>
<p><a title="" href="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2012/01/10-Copia1.jpg"><img src="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2012/01/10-Copia1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><strong>Dott. Amedeo Trezza</strong></p>
<p><strong>Gruppo I: </strong><strong>3 – 6 anni     </strong><strong>Gruppo II: </strong><strong>7 – 13 anni</strong></p>
<p><strong>I SABATO ore 15.30 – 17.30</strong></p>
<p><strong>da febbraio a maggio 2012</strong></p>
<p><strong>(a cadenza mensile)</strong></p>
<p><strong>CALENDARIO</strong></p>
<p><strong>FARM ANIMALS             </strong><strong>11 febbraio </strong><strong>Gruppo I: </strong><strong>‘Vivere con gli animali ed averne cura’ </strong>(in giro nella fattoria a conoscere gli animali e le loro abitudini)</p>
<p><strong>GREEN                                   </strong><strong>25 febbraio </strong><strong>Gruppo II </strong><strong>10 marzo </strong><strong>Gruppo I: </strong><strong>‘L’asinello Agostino vi porterà a conoscere le piante coltivate e </strong><strong>selvatiche’ </strong>(percorso alla scoperta del mondo vegetale)</p>
<p><strong>FRUIT                                    </strong><strong>24 marzo </strong><strong>Gruppo II </strong><strong>14 aprile </strong><strong>Gruppo I: </strong><strong>‘Facciamo conoscenza con gli alberi da frutta insieme agli animali </strong><strong>della fattoria ed attraverso i cinque sensi!’ </strong>(è piena primavera e le piante da frutta si preparano a regalarci i loro sapori)</p>
<p><strong>BAKE A CAKE                   </strong><strong>21 aprile </strong><strong>Gruppo II </strong><strong>12 maggio </strong><strong>Gruppo I: </strong><strong>‘Facciamo la crostata con la frutta raccolta e prepariamo la nostra </strong><strong><em>herb tea’ </em></strong>(dalla terra alla tavola attraverso la cucina, prepariamo insieme i dolci…)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>HANDS-ON Via Roma 13F, 84079 Vibonati (SA) C.F. 93021870659 Susanna van Citters:                         347-826 1755             <a href="mailto:info.handson@yahoo.com">info.handson@yahoo.com</a> Siamo su facebook: Associazione HANDS-ON</p>
<p>B&amp;B Ospitalità Rurale Casale il Sughero, Contrada Grasso, Comune di Vibonati. Amedeo Trezza:                         328-321 1721             <a href="http://www.casaleilsughero.com/">www.casaleilsughero.com</a>, <a href="mailto:info.handson@yahoo.com">info@casaleilsughero.com</a> Siamo anche su facebook: ‘casale il sughero’</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ecoscuola.com/2012/01/26/in-vibonati-allospitalita-rurale-casale-il-sughero-lassociazione-hands-on-presenta-english-on-the-farm-impariamo-linglese-in-fattoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FUTURO ARCAICO: laboratori di inglese per bambini al B&amp;B di ospitalità rurale Casale Il Sughero di Vibonati</title>
		<link>http://ecoscuola.com/2012/01/23/futuro-arcaico-laboratori-di-inglese-per-bambini-al-bb-di-ospitalita-rurale-casale-il-sughero-di-vibonati/</link>
		<comments>http://ecoscuola.com/2012/01/23/futuro-arcaico-laboratori-di-inglese-per-bambini-al-bb-di-ospitalita-rurale-casale-il-sughero-di-vibonati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 08:58:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>amedeotrezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[b&b]]></category>
		<category><![CDATA[casale il sughero]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[eventi cilento]]></category>
		<category><![CDATA[ospitalità rurale]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ecoscuola.com/?p=44</guid>
		<description><![CDATA[SONO PARTITI GLI APPUNTAMENTI IN COLLABORAZIONE TRA CASALE IL SUGHERO E L&#8217;ASSOCIAZIONE HANDS-ON PER AVVICINARE IL MONDO DELL&#8217;INFANZIA ALL&#8217;AGRICOLTURA PULITA E ALL&#8217;ECOLOGIA DEI COMPORTAMENTI E DELLE IDEE ATTRAVERSO L&#8217;APPRENDIMENTO DELLA LINGUA INGLESE. NON ESISTE UN PASSATO REMOTO IMPOSSIBILE O UN FUTURO IRRAGGIUNGIBILE, ENTRAMBI POSSONO COESISTERE NELLA CONSAPEVOLEZZA DEL PRESENTE E NELLA CONDIVISIONE DI IDEE ED [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SONO PARTITI GLI APPUNTAMENTI IN COLLABORAZIONE TRA CASALE IL SUGHERO E L&#8217;ASSOCIAZIONE HANDS-ON PER AVVICINARE IL MONDO DELL&#8217;INFANZIA ALL&#8217;AGRICOLTURA PULITA E ALL&#8217;ECOLOGIA DEI COMPORTAMENTI E DELLE IDEE ATTRAVERSO L&#8217;APPRENDIMENTO DELLA LINGUA INGLESE.</p>
<p>NON ESISTE UN PASSATO REMOTO IMPOSSIBILE O UN FUTURO IRRAGGIUNGIBILE, ENTRAMBI POSSONO COESISTERE NELLA CONSAPEVOLEZZA DEL PRESENTE E NELLA CONDIVISIONE DI IDEE ED EMOZIONI&#8230;</p>
<p>SABATO 21 GENNAIO SI E&#8217; TENUTO IL PRIMO APPUNTAMENTO SUGLI ANIMALI DELLA FATTORIA.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://ecoscuola.com/wp-content/uploads/2012/01/Volantino-English-on-the-Farm_A5_Farm-Animals1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-47" src="http://ecoscuola.com/wp-content/uploads/2012/01/Volantino-English-on-the-Farm_A5_Farm-Animals1.jpg" alt="" width="1176" height="825" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ecoscuola.com/2012/01/23/futuro-arcaico-laboratori-di-inglese-per-bambini-al-bb-di-ospitalita-rurale-casale-il-sughero-di-vibonati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Calendario ecologico</title>
		<link>http://ecoscuola.com/2012/01/01/calendario-ecologico/</link>
		<comments>http://ecoscuola.com/2012/01/01/calendario-ecologico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 20:15:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco costanzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[decrescita felice]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ecoscuola.com/?p=40</guid>
		<description><![CDATA[Calendario del cambiamento &#160; www.decrescitafelice.it &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="View Calendario del cambiamento on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/76875520/Calendario-del-cambiamento" style="margin: 12px auto 6px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block; text-decoration: underline;">Calendario del cambiamento</a><iframe class="scribd_iframe_embed" src="http://www.scribd.com/embeds/76875520/content?start_page=1&#038;view_mode=list&#038;access_key=key-262agy4eqptr1f8m1ich" data-auto-height="true" data-aspect-ratio="0.706697459584296" scrolling="no" id="doc_41398" width="100%" height="600" frameborder="0"></iframe><script type="text/javascript">(function() { var scribd = document.createElement("script"); scribd.type = "text/javascript"; scribd.async = true; scribd.src = "http://www.scribd.com/javascripts/embed_code/inject.js"; var s = document.getElementsByTagName("script")[0]; s.parentNode.insertBefore(scribd, s); })();</script><br />
&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.decrescitafelice.it">www.decrescitafelice.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ecoscuola.com/2012/01/01/calendario-ecologico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ECCO IL PROGRAMMA INAUGURAZIONE CIUCCIOPOLITANA DEL CILENTO</title>
		<link>http://ecoscuola.com/2011/11/09/ecco-il-programma-inaugurazione-ciucciopolitana-del-cilento/</link>
		<comments>http://ecoscuola.com/2011/11/09/ecco-il-programma-inaugurazione-ciucciopolitana-del-cilento/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 07:15:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>amedeotrezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[b&b]]></category>
		<category><![CDATA[casale il sughero]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[città del parco]]></category>
		<category><![CDATA[ciucciopolitana]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo someggiato]]></category>
		<category><![CDATA[eventi cilento]]></category>
		<category><![CDATA[ospitalità rurale]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ecoscuola.com/?p=36</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Cari voi, il PROGRAMMA della prima tratta della CIUCCIOPOLITANA prevede: venerdì 11 sera cena inaugurale e ritrovo a Pruno di Laurino – Tempa del fico – dove si origina il percorso e pernottamenti in loco; partenza sabato 12 mattina ore 9 e arrivo a Caselle in Pittari nel castagneto secolare loc. Vallestrazza verso le 17, cena lì ore 19 e poi pernottamenti in centro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/logo-citt%C3%A0-del-parco1-300x96.jpg" alt="" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cari voi, il <strong>PROGRAMMA</strong> della prima tratta della <strong>CIUCCIOPOLITANA</strong> prevede:</p>
<p><strong>venerdì 11</strong> sera cena inaugurale e ritrovo a Pruno di Laurino – <strong>Tempa del fico</strong> – dove si origina il percorso e pernottamenti in loco;<br />
partenza <strong>sabato 12</strong> mattina ore 9 e arrivo a <strong>Caselle in Pittari</strong> nel castagneto secolare loc. Vallestrazza verso le 17, cena lì ore 19 e poi pernottamenti in centro storico di caselle;<br />
<strong>domenica 13</strong> mattina ore 9 partenza dal centro storico di Caselle, attraversamento di morigerati per le 12-13 in centro storico e arrivo a <strong>Casale Il Sughero</strong> di Vibonati (contrada grasso) ore 17 circa con cena inaugurale finale ore 20 e pernottamenti in loco. <strong>lunedì 14</strong> mattina saluti ad agostino ciuccio libero!<br />
<strong>escursioni gratis, ogni pernottamento+cena 30 euro a persona. solo pernottamento 20 euro, solo cena 15. diffondete il programma e siate numerosi!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ecoscuola.com/2011/11/09/ecco-il-programma-inaugurazione-ciucciopolitana-del-cilento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>INAUGURAZIONE DELLA CIUCCIO(metro)POLITANA DEL CILENTO INTERIORE dalla Tempa del Fico a Casale Il Sughero via Caselle in Pittari!</title>
		<link>http://ecoscuola.com/2011/11/03/inaugurazione-della-ciucciometropolitana-del-cilento-interiore-dalla-tempa-del-fico-a-casale-il-sughero-via-caselle-in-pittari/</link>
		<comments>http://ecoscuola.com/2011/11/03/inaugurazione-della-ciucciometropolitana-del-cilento-interiore-dalla-tempa-del-fico-a-casale-il-sughero-via-caselle-in-pittari/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 17:18:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>amedeotrezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[b&b]]></category>
		<category><![CDATA[casale il sughero]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[città del parco]]></category>
		<category><![CDATA[ciucciopolitana]]></category>
		<category><![CDATA[decrescita felice]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo someggiato]]></category>
		<category><![CDATA[eventi cilento]]></category>
		<category><![CDATA[ospitalità rurale]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ecoscuola.com/?p=33</guid>
		<description><![CDATA[Nei giorni 12 e 13 novembre 2011, &#160; Il progetto CITTÀ DEL PARCO e l(www.cittadelparco.it) in collaborazione con laFONDAZIONE ALARIO (www.fondazionealario.it) e &#160; &#160; &#160; L.O.S.A.P. di TEMPA DEL FICO           CASALE IL SUGHERO              TERRAMADRE-Caselle www.tempadelfico.com www.casaleilsughero.com www.terramadre.org INAUGURANO &#160; la prima tratta della Ciucciopolitana del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="logo città del parco" href="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/logo-citt%C3%A0-del-parco1.jpg"><img src="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/logo-citt%C3%A0-del-parco1-300x96.jpg" alt="" width="300" height="96" /></a></p>
<p>Nei giorni <strong>12 e 13 novembre 2011</strong>,</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto<strong> CITTÀ DEL PARCO</strong> e l(<a href="http://www.cittadelparco.it/">www.cittadelparco.it</a>) in collaborazione con la<strong>FONDAZIONE ALARIO </strong>(<a href="http://www.fondazionealario.it/">www.fondazionealario.it</a>) e</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="tempa" href="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/tempa.png"><img src="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/tempa-300x201.png" alt="" width="180" height="121" /></a> <a title="logo casale il sughero.JPG" href="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/logo-casale-il-sughero.JPG2.jpeg"><img src="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/logo-casale-il-sughero.JPG2-300x208.jpg" alt="" width="210" height="146" /></a> <a title="logo_terramadre (1)" href="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/logo_terramadre-1.gif"><img src="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/logo_terramadre-1.gif" alt="" width="101" height="100" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> L.O.S.A.P. di TEMPA DEL FICO           CASALE IL SUGHERO              TERRAMADRE-Caselle</strong></p>
<p><a href="http://www.tempadelfico.com/">www.tempadelfico.com</a> <a href="http://www.casaleilsughero.com/">www.casaleilsughero.com</a> <a href="http://www.terramadre.org/">www.terramadre.org</a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>INAUGURANO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>la prima tratta della </strong><strong>Ciucciopolitana </strong><strong>del Cilento interiore</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il percorso a piedi</strong> nella Città del Quarto Paesaggio in compagnia del ciuccio Agostino prenderà avvio la mattina del 12 dalla Valle degli Asini a<strong> Pruno di Laurino</strong>, dal con-temporaneo ricovero per ciucci liberi della <strong>Tempa del Fico</strong>, proseguirà per sentieri inediti e strade note in direzione della stazione di Caselle in Pittari, dove l’associazione Terramadre di <strong>Caselle</strong> ci ospiterà per la sosta notturna. La mattina del 13 si ripartirà da Caselle, passando per <strong>Morigerati</strong>, per arrivare a destinazione nel tardo pomeriggio alla <strong>Contrada Grasso di Vibonati</strong>, presso la stazione di arrivo finale, a <strong>Casale Il Sughero</strong>, dove Agostino incontrerà il ‘nonno’ Pasquale e troverà la sua nuova casa nella sede itinerante dell’<strong>Ateneo Nomade Triangolare del Cilento</strong> e da dove ripartirà infinite volte, alla scoperta di inesplorate linee di comunicazione e di nuove storie, stazioni e vie, intelligente interprete della Città del Quarto Paesaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’evento inaugurale si inserisce nel percorso formativo in merito alle attività di mediazione con l’asino, promosso delle Associazioni L.O.S.A.P. e Movimento Zoè e intitolato Accademia dei <em>Saperi…de-Raglianti </em>(Novembre 2011 – Maggio 2012, <a href="https://www.facebook.com/event.php?eid=154726864619746">https://www.facebook.com/event.php?eid=154726864619746</a>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>- …il seme è diventato pianta poliedrica e robusta. Dalla valle degli asini a Talatta (Talassa), tra stanzialità e nomadismo, un progetto di ricerca sul tema del turismo emozionale e di apprendimento. (<strong>Pasquale</strong>)</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>- Il coraggio di una nuova ripartenza: la rete della Città del Quarto Paesaggio inizia a prendere corpo sul Cilento, nel Cilento, attraverso prime triangolazioni di territori, di comunità, di punti vista. L’asino come terzo interprete tra uomo e territorio dice a ciascuno qualcosa dell’altro, dicendo allo stesso tempo di se stesso a entrambi e così mettendosi in un gioco triangolare che dona senso al mondo. (<strong>Amedeo</strong>)</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>- La Certosa Esplosa. A-Ugo-stino – la Ciucciopolitana e la Città del Parco – Muonaci, munacieddi e ciucci – Pellegrinaggio alla scoperta dei saperi deraglianti dell’accademia fondamentale – Inaugurazione del primo tratto della Ciuccio-metropolitana del Cilento interiore – GRANDI OPERE E INFRASTRUTTURE PER LA COMUNICAZIONE… Dalla Valle degli Asini si continua ad emigrare: Ciucci masculi in libertà! (<strong>Angelo</strong>)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="austino in viaggio!" href="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/austino-in-viaggio.jpg"><img src="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/austino-in-viaggio-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a> <a title="logo alario 2" href="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/logo-alario-23.jpg"><img src="http://golfopolicastro.com/wp-content/uploads/2011/11/logo-alario-23.jpg" alt="" width="140" height="126" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ecoscuola.com/2011/11/03/inaugurazione-della-ciucciometropolitana-del-cilento-interiore-dalla-tempa-del-fico-a-casale-il-sughero-via-caselle-in-pittari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

